La certificazione “Made in Italy” è uno dei più importanti patrimoni nazionali che nel tempo ha portato i nostri prodotti a eccellere nei mercati internazionali. Con la globalizzazione dell’economia, questo concetto ha subito forti trasformazioni che, se non disciplinate adeguatamente, rischiano di ottenere l’effetto contrario e mettere in ginocchio tutta quell’economia nazionale che finora si è basata sul valore e sull’apprezzamento del “prodotto in Italia”.

Stiamo parlando di un problema che investe diversi settori, dal calzaturiero al tessile, dall’agroalimentare al design.

Nel tessile le cause della crisi sono riconducibili prevalentemente a due fattori: in primo luogo sono aumentate esponenzialmente le importazioni dall’Asia, in particolare dalla Cina, a partire dalla fine del regime delle quote a Dicembre 2007, con una logica da distruzione del mercato. In secondo luogo le aziende italiane, spesso griffe di successo, hanno trovato conveniente trasformarsi da produttrici a importatrici di capi finiti, acquistando in Italia solo i campionari da far replicare all’estero, quasi sempre nel far-east, a prezzi decisamente imbattibili.

Ma quali sono i valori che hanno portato le produzioni italiane a eccellere nel mondo? Il Made in Italy è famoso soprattutto perché viene associato all’accuratezza nella scelta delle materie prime e alla qualità progettuale e di lavorazione dei prodotti. Al momento si può dire che gli unici che possono sicuramente fregiarsi del marchio di Made in Italy e dei valori ad esso sottesi sono tutti quegli artigiani che, fortunatamente, ancora popolano la nostra nazione.

L’alta sartoria artigianale è una tradizione italiana secolare di grande pregio. La manifattura del tessile, della pelletteria e del calzaturiero, è un settore che ha raggiunto un livello di qualità così elevato che tutto il mondo ci invidia.

Personaggi del cinema, dello spettacolo, dello sport di fama internazionale si rivolgono ai nostri artigiani per la realizzazione delle proprie passioni e dei capricci più costosi.
Cravatte, camicie, maglieria, completi, scarpe e accessori di ogni tipo: non c’è prodotto che i nostri artigiani non sappiano realizzare con una maestria che ha fatto la storia.

Un prodotto artigianale può essere realizzato a proprio gusto, scegliendo le stoffe, i motivi, i modelli, applicando le iniziali o altri elementi di personalizzazione. Questi sono ancora i veri grandi valori custoditi dal Made in Italy, che, malgrado tutte le discussioni aperte, va difeso e protetto da qualsiasi forma di compromissione.

Perché oltre al valore commerciale ed economico di un settore, c’è anche unvalore culturale che forse è ancora più importante da salvaguardare. Perché così facendo si tutela al contempo la nostra identità di italiani.

Damiano Presta